Resto al Sud

Che cos’è Resto al Sud: è l’incentivo introdotto dal Decreto Mezzogiorno che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali di produzione di beni e servizi avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro



Le agevolazioni sono rivolte a giovani tra 18 e 45 anni residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia o che trasferiscono la residenza al Sud entro 60 giorni dalla presentazione della domanda (120 giorni se residenti alll’estero).

Per tutta la durata del finanziamento i beneficiari non possono essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto.

Sono ammissibili le spese per ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili, per l’acquisto di impianti, macchinari e attrezzature, per programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività.

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:

- un contributo a fondo perduto del 35% dell’investimento complessivo;

- un finanziamento bancario del 65% sull’investimento complessivo da rimborsare in 8 anni, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

Gli interessi sul finanziamento sono integralmente coperti da un contributo in conto interessi.

Saranno inoltre disponibili servizi di tutoraggio per le nuove iniziative ammesse al finanziamento.

Ogni progetto imprenditoriale può ottenere fino a 50.000 euro. Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più soggetti costituiti in società o cooperative, l’importo del finanziamento è pari a 50.000 euro per ogni socio fino ad un ammontare massimo complessivo di 200mila euro.

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